Una drammatica scoperta nel Mediterraneo occidentale ha sconvolto passeggeri ed equipaggio di una nave da crociera con oltre 3.000 persone a bordo, costretta a deviare la rotta dopo un avvistamento sospetto in mare. L’episodio si è verificato tra le coste della Spagna e del Nord Africa, dove sono stati recuperati cinque corpi senza vita.
La deviazione e il recupero dei corpi
Tutto è iniziato con l’individuazione di un giubbotto salvagente alla deriva, segnale che ha fatto scattare immediatamente le procedure di emergenza. L’equipaggio ha avviato una complessa operazione di recupero, durata circa tre ore.
Utilizzando una lancia di soccorso, sono stati individuati e recuperati cinque cadaveri in mare, in un’area già segnata da numerosi episodi legati alle rotte migratorie.
Ipotesi migranti e indagini in corso
Le operazioni si sono svolte in coordinamento con il centro di soccorso marittimo, mentre le autorità stanno cercando di chiarire l’identità delle vittime. Secondo le prime testimonianze raccolte a bordo, i corpi potrebbero appartenere a migranti dispersi durante una traversata, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.
Impatto sui passeggeri e reazione dell’equipaggio
La tragedia ha avuto un forte impatto emotivo su chi si trovava a bordo. La compagnia ha espresso cordoglio per le vittime, sottolineando la prontezza dell’equipaggio nell’intervenire e ringraziando i passeggeri per la collaborazione durante le operazioni.







