A partire dal 1° gennaio 2026, la Bulgaria adotterà l’euro come valuta ufficiale, diventando così il 21° Paese membro dell’Eurozona. Il via libera definitivo è arrivato martedì 8 luglio dai ministri delle Finanze dell’Unione europea riuniti nell’Ecofin, che hanno approvato i tre atti giuridici necessari per completare l’adesione.
Uno di questi stabilisce il tasso di conversione ufficiale: sarà di 1 euro per 1,95583 lev, valore identico a quello attuale del lev nel Meccanismo di cambio europeo (ERM II).
Un passo atteso da tempo, ma non senza critiche
La Bulgaria fa parte dell’Unione Europea dal 2007 e da anni era candidata all’adozione della moneta unica. La decisione arriva dopo che sia la Commissione europea che la Banca centrale europea hanno confermato che il Paese rispetta tutti i criteri richiesti per l’ingresso nell’Eurozona.
Nonostante il parere positivo delle istituzioni europee, l’opinione pubblica bulgara è divisa. Secondo gli ultimi sondaggi, quasi il 50% della popolazione è contraria al passaggio all’euro. Le preoccupazioni principali riguardano un possibile aumento dei prezzi e la perdita di sovranità economica.
Proteste a Sofia: “No all’euro”
Nelle scorse settimane, migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Sofia, la capitale bulgara, per protestare contro l’ingresso nell’euro. I cartelli esposti, con slogan come “No all’euro”, riflettono il timore di molti cittadini che il passaggio alla nuova valuta possa aggravare l’inflazione e ridurre il potere d’acquisto.
Chi sostiene l’euro vede un rafforzamento geopolitico
Al contrario, i sostenitori dell’euro considerano l’adozione della moneta unica come un passo decisivo verso l’integrazione europea e un elemento di stabilità economica. Per molti, rappresenta anche un modo per rafforzare il legame geopolitico con l’Occidente e ridurre la dipendenza politica ed economica dalla Russia.
Un cambiamento storico per l’economia bulgara
Con l’adozione dell’euro, la Bulgaria entrerà a far parte di un’unione monetaria che rappresenta oltre 340 milioni di cittadini. Il passaggio richiederà una fase di doppia circolazione e numerose misure informative per aiutare cittadini e imprese ad affrontare la transizione.
L’euro in Bulgaria sarà ufficiale dal 1° gennaio 2026, segnando una nuova tappa nella storia economica e politica del Paese balcanico.







