Un forte boato, seguito da un incendio e dal crollo parziale di un edificio, ha scosso il pomeriggio del 15 gennaio 2026 nella provincia di Arezzo. L’incidente è avvenuto intorno alle 17:20 in una località alla periferia della città. Secondo le prime ricostruzioni, a provocare il crollo sarebbe stata una esplosione, forse legata a una fuga di GPL, ma le indagini sono ancora in corso.
Tre i feriti, grave una donna trasferita a Pisa
Sono tre le persone ferite nell’incidente. La più grave è una donna di 76 anni, ricoverata in codice rosso al Centro Grandi Ustionati, a Pisa. Gli altri due feriti, un uomo di 63 anni e una donna di 71, sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale di Arezzo. Una delle vittime, secondo quanto riferito dai soccorritori, è stata scaraventata fuori dall’edificio dalla forza dell’esplosione.
Vigili del Fuoco in azione tra le macerie
Sul posto sono accorse numerose squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai comandi di Arezzo, Cortona e da altri centri vicini. Le unità cinofile hanno escluso la presenza di persone sotto le macerie e non risultano dispersi. Le operazioni si sono concentrate anche sulla verifica strutturale dell’immobile e sulla messa in sicurezza dell’area.
Le cause dell’esplosione restano al vaglio degli inquirenti, ma l’ipotesi più accreditata al momento è quella di una fuga di gas GPL.







