Un uomo di 31 anni residente in Friuli è accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata, che avrebbe pedinato e controllato per circa due anni, arrivando persino a spiarla con un drone. Nei suoi confronti il Tribunale ha disposto il divieto di avvicinamento alla vittima e l’obbligo di firma giornaliero. Durante le indagini i carabinieri hanno anche sequestrato il velivolo e due telefoni cellulari.
La denuncia dell’ex fidanzata
Le indagini sono partite nell’autunno scorso, quando la donna ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra il 2023 e il 2025 l’uomo avrebbe continuato a contattare insistentemente l’ex compagna, chiedendole di tornare insieme. Alla donna sarebbero arrivati messaggi, richieste insistenti e anche regali non graditi, comportamenti che avrebbero alimentato un crescente stato di ansia e preoccupazione.
A insospettire la vittima sarebbe stata anche la presenza frequente di un drone che sorvolava i luoghi che frequentava abitualmente.
Le indagini e il sequestro del drone
Gli accertamenti dei militari hanno permesso di individuare il drone utilizzato per i sorvoli e di procedere al sequestro del velivolo.
Dall’analisi della memoria del dispositivo sarebbero emerse numerose immagini e fotografie scattate all’insaputa della donna. Alcuni di questi scatti, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero stati condivisi dall’indagato con amici e conoscenti.
Durante l’operazione i carabinieri hanno inoltre sequestrato due telefoni cellulari, che saranno ora analizzati dagli investigatori per ricostruire nel dettaglio la vicenda.
Le misure disposte dal tribunale
Alla luce degli elementi raccolti, il Tribunale ha disposto per il 31enne il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’obbligo di firma giornaliero.
Le indagini proseguono per accertare tutti gli episodi di presunto stalking e verificare eventuali ulteriori responsabilità.







