Il maltempo non concede tregua all’Abruzzo, trasformando l’inizio di aprile in un pieno scenario invernale. Nel comprensorio sciistico di Passolanciano, sul versante pescarese della Maiella, si è reso necessario l’intervento dell’Esercito per trarre in salvo tredici persone rimaste isolate all’interno di un albergo. La struttura era diventata irraggiungibile a causa di una nevicata eccezionale che ha sommerso le vie di comunicazione.
L’intervento dei militari e il ripristino della viabilità
Le operazioni di soccorso si sono concentrate sulla rimozione dei numerosi alberi abbattuti dal peso della neve, che ostruivano il passaggio dei mezzi. Intorno alle 15:30 di giovedì 2 aprile 2026, i militari sono riusciti a ripristinare un varco fondamentale, permettendo l’evacuazione degli ospiti. Fondamentale anche il supporto dei mezzi speciali, incluse le turbine, per liberare la carreggiata dai muri di neve che avevano intrappolato i turisti nelle proprie auto durante la giornata precedente.
Nonostante i momenti critici dovuti all’impraticabilità delle strade, i testimoni hanno riferito di un clima di relativa calma all’interno delle strutture, dove il personale alberghiero ha garantito assistenza costante fino all’arrivo dei soccorsi.
Intere località isolate nel Chietino
La situazione rimane difficile in diverse aree della provincia di Chieti, dove le precipitazioni durano ormai da tre giorni. Secondo i dati raccolti, alcuni comuni risultano attualmente isolati.
Oltre ai problemi di viabilità, molte contrade montane sono difficilmente raggiungibili e in alcune zone si segnalano interruzioni nell’erogazione di energia elettrica e gas.







