È stato venduto all’asta per oltre due milioni di euro l’orologio da tasca in oro 18 carati appartenuto a uno dei passeggeri di prima classe del Titanic, tragicamente scomparso nel naufragio del 1912 insieme alla moglie. L’oggetto ha raggiunto la cifra di 1,78 milioni di sterline, stabilendo un nuovo record mondiale per un cimelio legato alla tragedia del transatlantico.
Un pezzo di storia rimasto in famiglia per oltre un secolo
Il prezioso orologio Jules Jurgensen, recuperato insieme al corpo dell’uomo dopo il disastro, era stato conservato per più di 110 anni dalla famiglia del magnate. L’asta si è tenuta presso la casa d’aste specializzata in oggetti legati al Titanic, che ha confermato l’interesse straordinario suscitato dal cimelio.
Uomo d’affari e simbolo di amore e coraggio
Il proprietario era un influente uomo d’affari americano di origine bavarese. La notte del naufragio, la moglie rifiutò un posto su una scialuppa pur di non separarsi dal marito, affermando di voler morire al suo fianco. Il corpo dell’uomo venne recuperato, mentre quello della donna, non fu mai ritrovato. La loro storia è considerata una delle più commoventi testimonianze del disastro.
Aste da record per i cimeli del Titanic
L’orologio non è il primo oggetto legato al Titanic a suscitare forte interesse tra i collezionisti. Nell’aprile dell’anno scorso, un orologio appartenuto a un imprenditore, anch’egli morto nel naufragio, era stato venduto per 1,37 milioni di euro. A novembre, un altro orologio in oro, donato al capitano della nave che soccorse oltre 700 superstiti, è stato battuto all’asta per quasi due milioni di dollari.






