Ha litigato con il coinquilino, ha lasciato l’abitazione dove stava scontando i domiciliari e si è presentato direttamente dai carabinieri, chiedendo di essere riportato in cella. Protagonista un 54enne napoletano, che nella mattinata di domenica 30 novembre si è recato nella caserma di Scampia a Napoli, dichiarando di essere evaso e di non voler più continuare la convivenza forzata.
«Meglio il carcere che restare in quella casa»
L’uomo era ospitato da un amico, proprietario dell’appartamento, ma la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Secondo il suo racconto, la casa era troppo piccola e ogni gesto della quotidianità – dall’uso del bagno, al cucinotto, fino alla doccia – era diventato motivo di discussione continua.
Dopo l’ennesimo litigio, il 54enne avrebbe deciso di lasciare l’abitazione e recarsi spontaneamente dai carabinieri, spiegando di non riuscire più a gestire la tensione.
Il magistrato autorizza il trasferimento
I militari hanno immediatamente informato il magistrato di turno, che – considerata la situazione – ha autorizzato il trasferimento in carcere dell’uomo. Per lui è scattato l’arresto per evasione dai domiciliari, con successivo accompagnamento nella struttura detentiva.






