Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito le isole Tonga alle 9:59 ora locale di domenica 1 febbraio 2026 (le 21:59 italiane del 31 gennaio). Il sisma è stato rilevato dalla Sala Sismica INGV di Roma, che ha localizzato l’epicentro in mare, a una profondità di 59 chilometri.
Nessun danno a persone o cose
Al momento non si registrano danni né a persone né a strutture, ma il monitoraggio delle autorità locali e degli istituti internazionali è ancora in corso. La scossa è stata avvertita anche nelle aree costiere più vicine all’epicentro, ma non sono state emesse allerte tsunami.
Un’area ad alta sismicità
L’arcipelago di Tonga, situato nel Pacifico meridionale, fa parte di una delle zone più attive al mondo dal punto di vista sismico e vulcanico, lungo la cosiddetta “cintura di fuoco” del Pacifico. I terremoti in questa regione non sono rari, ma una magnitudo superiore a 6.0 rappresenta comunque un evento significativo
In attesa di aggiornamenti
Le autorità locali restano in allerta per eventuali scosse di assestamento o nuove segnalazioni da parte della popolazione. Eventuali aggiornamenti verranno comunicati nelle prossime ore, soprattutto in merito alla possibilità di danni in aree più isolate o difficilmente raggiungibili.






