Un omicidio di estrema ferocia ha sconvolto la piccola cittadina di Pont-de-Metz, vicino ad Amiens, nel nord della Francia. Il corpo di un uomo di 32 anni è stato ritrovato all’alba di lunedì 4 agosto in un parco pubblico, sgozzato, eviscerato e lasciato in una posizione che richiamava una croce.
A poche ore dalla scoperta, la polizia ha fermato un giovane di 27 anni, che martedì mattina ha confessato l’omicidio. L’uomo, come riferito dalla procura, non conosceva la vittima e non ha fornito un movente chiaro per il gesto.
Identificato grazie al cellulare lasciato vicino al corpo
Il sospettato è stato identificato tramite il suo telefono cellulare, rinvenuto accanto al cadavere. Le unità della DCOS (divisione per la criminalità organizzata e specializzata) lo hanno localizzato nella sua abitazione e posto in stato di fermo.
Inizialmente ha rifiutato di rispondere alle domande, ma poco dopo ha ammesso le proprie responsabilità. Le autorità giudiziarie hanno aperto un’indagine per omicidio volontario, con l’obiettivo di chiarire le circostanze e il movente di un crimine che appare al momento inspiegabile.
Una scena del crimine agghiacciante
Il corpo della vittima, un uomo residente ad Amiens e frequentatore abituale del parco, è stato scoperto intorno alle 7 del mattino da una passante. La vittima presentava numerose ferite da taglio al collo, all’addome e alla schiena, ed era stata posizionata in modo inquietante, con braccia e gambe distese, a richiamare una crocifissione.
Indagini in corso: si cerca di capire il movente
Le forze dell’ordine stanno analizzando i legami sociali e personali sia della vittima sia del suo assassino. Entrambi risultano sconosciuti ai servizi di polizia, e non sono emersi al momento elementi che possano spiegare un atto così estremo.
La procura ha dichiarato che le indagini sono ancora in corso per “determinare le ragioni del delitto e accertare ogni dettaglio della dinamica”. Il caso ha scosso l’opinione pubblica francese e la comunità di Pont-de-Metz, un comune di appena 2.500 abitanti.







