Grave episodio di violenza all’interno di una chiesa nel cuore di Imperia Oneglia. Un uomo ha aggredito fisicamente e verbalmente il parroco della basilica di San Giovanni, colpendolo con uno schiaffo e minacciandolo dopo essere stato invitato ad allontanarsi perché stava fumando all’interno del luogo sacro. La scena è stata ripresa con un telefono cellulare e il video ha iniziato a circolare online, suscitando indignazione tra i cittadini.
Il contesto: una giornata ordinaria interrotta dalla violenza
L’aggressione è avvenuta nel primo pomeriggio di sabato 22 novembre. Le porte della basilica erano aperte per consentire l’ingresso dei fedeli e l’organista si stava preparando per le celebrazioni festive. Il parroco si apprestava a uscire quando ha notato l’uomo, un cinquantenne, seduto su una panca mentre fumava una sigaretta all’interno della chiesa.
Schiaffo in volto e minacce davanti ai presenti
Alla richiesta di interrompere il gesto irrispettoso, l’uomo ha reagito con aggressività. Si è alzato, ha urlato contro il sacerdote e gli ha sferrato uno schiaffo al volto, proseguendo poi con minacce e gesti violenti. Per alcuni secondi, ha tenuto la situazione sotto tensione, agitando i pugni davanti al volto del parroco. Il comportamento aggressivo ha spaventato i presenti, ma l’uomo ha infine abbandonato la basilica, continuando a urlare anche all’esterno.
L’intervento della polizia
Una pattuglia della polizia lo ha fermato poco dopo, mentre continuava a dare in escandescenze per le vie del centro cittadino. L’aggressore, già noto alle forze dell’ordine, è stato identificato e allontanato. Il video dell’accaduto ha contribuito a ricostruire quanto avvenuto, diventando rapidamente virale.
Denuncia e conseguenze
Il sacerdote ha presentato denuncia alle autorità competenti, sottolineando la gravità dell’accaduto. L’episodio ha riportato l’attenzione sulla necessità di tutelare gli spazi religiosi e chi li custodisce, contro atti di violenza ingiustificata e irrispettosa. Le indagini proseguono per chiarire la posizione dell’aggressore e valutare eventuali provvedimenti giudiziari.







