È in corso un sciame sismico nel Mar Ionio Settentrionale, al largo delle coste calabresi, con una serie di terremoti registrati nelle ultime ore. Secondo i dati forniti dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), la scossa principale è avvenuta alle 07:02 italiane con una magnitudo di 4.3 e una profondità di 15 km, ritenuta relativamente superficiale e quindi potenzialmente più percepibile lungo le coste.
Le scosse registrate finora
Sono stati registrati quattro eventi sismici in rapida successione, tutti nello stesso settore del Mar Ionio:
- 07:02:09 – Magnitudo 4.3 – Profondità 15 km
- 09:14:08 – Magnitudo 3.7 – Profondità 94 km
- 09:35:17 – Magnitudo 3.8 – Profondità 76 km
- 09:38:51 – Magnitudo 3.4 – Profondità 107 km
Queste scosse, avvenute a profondità variabili, mostrano un quadro geologicamente complesso, tipico dell’area di convergenza tra la placca africana e quella euroasiatica, nota per la sua attività sismica ricorrente.
Perché alcuni terremoti si sentono di più
Secondo gli esperti, le scosse superficiali, come quella delle 07:02, sono quelle che vengono maggiormente avvertite dalla popolazione, anche a decine di chilometri di distanza, mentre quelle più profonde tendono a dissipare energia prima di raggiungere la superficie.
Non risultano, al momento, danni a cose o persone, ma l’attività sismica è costantemente monitorata.







