È in arrivo un nuovo bonus bollette da 90 euro inserito nel decreto Bollette su cui il governo è al lavoro e che dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri il 18 febbraio. La misura prevede un contributo straordinario destinato alle famiglie che già beneficiano dei bonus sociali per l’energia elettrica.
Non solo: il provvedimento dovrebbe introdurre anche un secondo bonus per chi ha un Isee fino a 25mila euro, ampliando così la platea dei beneficiari.
90 euro extra per chi già riceve i bonus sociali
Il nuovo contributo da 90 euro sarà riconosciuto esclusivamente ai nuclei familiari che già percepiscono i bonus sociali luce, gas e acqua, ovvero gli sconti applicati direttamente in bolletta per le famiglie in difficoltà economica.
Attualmente possono accedere ai bonus sociali:
- I nuclei con Isee inferiore a 9.796 euro
- Le famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee fino a 20mila euro
Il meccanismo resta invariato: non serve fare domanda, è sufficiente avere un Isee valido e aggiornato. L’erogazione avviene in modo automatico in bolletta.
Il nuovo bonus da 90 euro sostituirebbe il bonus una tantum da 200 euro introdotto lo scorso anno. Per finanziare la misura sarebbe previsto un limite di spesa pari a 315 milioni di euro.
Secondo bonus per Isee fino a 25mila euro
Nel decreto dovrebbe trovare spazio anche un ulteriore contributo straordinario, rivolto a una platea più ampia di famiglie.
Il nuovo bonus sarebbe destinato ai:
- Clienti domestici residenti
- Con Isee non superiore a 25mila euro
- Non già beneficiari dei bonus sociali
Il contributo sarà riconosciuto dai venditori di energia elettrica e coprirà una parte del costo dell’energia per il 2026 e 2027.
Come viene calcolato l’importo
A differenza del bonus fisso da 90 euro, il secondo contributo avrà un importo variabile.
Il valore sarà pari alla componente Prezzo Energia applicata ai consumi del:
- Primo bimestre dell’anno (per forniture attive al 1° gennaio)
- Primo bimestre di fornitura (per contratti attivati successivamente, entro il 31 maggio)
Per ottenere il bonus sarà necessario rispettare due condizioni sui consumi:
- Consumi del bimestre non superiori a 0,5 MWh
- Consumi nei dodici mesi precedenti inferiori a 3 MWh
Si tratta quindi di una misura mirata a sostenere i nuclei con consumi contenuti e redditi medio-bassi.
Cosa cambia con il decreto Bollette
Con il nuovo decreto energia 2026, il governo punta a rafforzare gli strumenti di sostegno contro il caro energia, distinguendo tra:
- Aiuti automatici per le famiglie economicamente fragili
- Contributi mirati per redditi fino a 25mila euro
Ulteriori dettagli ufficiali arriveranno dopo l’approvazione definitiva del provvedimento in Consiglio dei ministri.







