Un aereo cargo è precipitato nel pomeriggio di ieri, 4 novembre 2025, durante la fase di decollo presso il Louisville Muhammad Ali International Airport, in Kentucky, causando almeno sette morti e undici feriti. Al momento, due persone risultano ancora disperse.
Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo avrebbe perso il controllo pochi secondi dopo l’inizio del decollo, uscendo di pista e impattando contro alcuni edifici commerciali situati nei pressi dell’aeroporto.
Esplosione e incendio: l’aereo trasportava oltre 140mila litri di carburante
Il cargo trasportava circa 144.000 litri di carburante, quantità che ha alimentato un vasto incendio, visibile anche a chilometri di distanza.
I vigili del fuoco e i soccorritori sono intervenuti tempestivamente, ma hanno impiegato ore per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area, avvolta da un denso fumo nero.
Residenti invitati a restare in casa
Le autorità hanno immediatamente ordinato l’evacuazione parziale dell’area e chiesto ai residenti di rimanere in casa, a causa del rischio di nuove esplosioni e possibili conseguenze legate all’inquinamento atmosferico.
Nel frattempo, tutte le operazioni aeroportuali sono state sospese a tempo indeterminato, in attesa della messa in sicurezza completa dello scalo e dell’avanzamento delle indagini.
In corso le indagini: escluse al momento sostanze pericolose a bordo
Le cause dell’incidente restano ancora da accertare. Le autorità competenti hanno escluso, nelle prime ore, la presenza di materiali pericolosi oltre al carburante. Tuttavia, la dinamica del disastro sarà oggetto di un’inchiesta federale congiunta tra FAA (Federal Aviation Administration) e NTSB (National Transportation Safety Board).
Vittime e dispersi: si cercano i membri dell’equipaggio
Tra le sette vittime confermate, non è ancora chiaro se figurino i tre membri dell’equipaggio, di cui al momento non si hanno notizie certe. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali della zona, alcuni in condizioni critiche. Proseguono anche le ricerche di due dipendenti presenti in uno degli edifici colpiti, attualmente dispersi.







