Una situazione surreale ha caratterizzato i quarti di finale degli Internazionali d’Italia. La sfida tra l’italo-argentino Luciano Darderi e il giovane talento spagnolo Rafael Jodar è stata improvvisamente interrotta a causa dei festeggiamenti provenienti dal vicino stadio Olimpico. Il lancio dei fuochi d’artificio per celebrare il trionfo dell’Inter in Coppa Italia ha infatti provocato conseguenze inaspettate sul campo da tennis.
Il fumo manda in tilt l’occhio di falco
L’episodio si è verificato durante il primo set, sul punteggio di 6-5 in favore di Jodar. Mentre i due tennisti erano nel pieno di uno scambio, la voce elettronica del sistema di arbitraggio ha chiamato un fallo inesistente, costringendo il giudice di sedia a fermare il gioco. La causa del malfunzionamento è stata individuata nel denso fumo dei fuochi pirotecnici che, scendendo dagli spalti dell’Olimpico verso il campo Centrale, ha mandato in tilt i sensori elettronici.
Partita ferma per 19 minuti a mezzanotte
Il match ha subito un lungo stop per consentire il ripristino della visibilità e la ricalibrazione tecnologica. Inizialmente, i giocatori e l’arbitro sono rimasti interdetti davanti alla fitta coltre bianca che avvolgeva il campo. Solo dopo che il fumo si è diradato, l’arbitro ha concesso a Darderi e Jodar tre minuti di riscaldamento supplementare per testare nuovamente l’efficienza del sistema. Il gioco è potuto riprendere solo a mezzanotte inoltrata, dopo un’interruzione complessiva di 19 minuti.







