Una valanga in Alto Adige ha provocato due morti e cinque feriti, di cui tre in gravi condizioni, sul massiccio del Tallone Grande, nel territorio di Racines, in Val Ridanna. Il distacco della slavina è avvenuto nella tarda mattinata di sabato 21 marzo, a oltre 2.400 metri di quota, coinvolgendo un gruppo di scialpinisti.
Dinamica dell’incidente e persone coinvolte
Secondo quanto comunicato dalla Centrale di emergenza di Bolzano, la valanga ha travolto complessivamente 25 scialpinisti presenti sul pendio al momento del distacco. La maggior parte è stata solo sfiorata dalla massa nevosa, ma per alcuni l’impatto è stato devastante.
L’allarme è scattato intorno alle 11:40: tutti i presenti erano dotati di Artva, il dispositivo fondamentale per la localizzazione sotto la neve, elemento che ha permesso di velocizzare le operazioni di ricerca.
Maxi operazione di soccorso in quota
Imponente la macchina dei soccorsi attivata immediatamente dopo l’incidente. Sul posto sono intervenuti sei elicotteri e numerose squadre del soccorso alpino, supportati da unità cinofile e dai Vigili del Fuoco locali.
I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e anche a Innsbruck. Le strutture sanitarie sono state allertate per garantire disponibilità in terapia intensiva.
Rischio valanghe in Alto Adige
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza in montagna e sul rischio valanghe, particolarmente elevato in determinati periodi dell’anno.
Secondo la Protezione Civile, le valanghe si verificano soprattutto in aree di alta montagna tra i 2.000 e i 3.000 metri, caratterizzate da terreni rocciosi e scarsa vegetazione. Il rischio aumenta in primavera, quando il rialzo delle temperature provoca instabilità del manto nevoso.
Accertamenti in corso sulle cause
Le autorità stanno conducendo verifiche per chiarire le cause del distacco della valanga e valutare eventuali responsabilità. L’episodio conferma quanto sia fondamentale una corretta valutazione delle condizioni meteo e del terreno prima di affrontare escursioni in alta quota.







