Il corpo senza vita dell’ influencer e truccatrice seguitissima su Instagram Stefanie P., scomparsa da giorni, è stato ritrovato chiuso in una valigia e sepolto in un bosco nei pressi di Majšperk, in Slovenia nord-orientale. La giovane, residente a Graz, in Austria, era scomparsa da una settimana. L’ultimo segnale risaliva all’alba, quando aveva scritto un messaggio inquietante a un’amica: «Ho visto una figura strana nella tromba delle scale». Da quel momento, nessuno l’ha più vista.
Il sospetto: l’ex compagno sloveno
Nel suo appartamento la polizia ha trovato il golden retriever della ragazza, e l’ex fidanzato, trentunenne buttafuori di origini slovene. Nell’abitazione sono state rilevate tracce di sangue sul telaio di una porta. Alcuni testimoni hanno raccontato di un litigio avvenuto la domenica mattina e di aver visto l’uomo allontanarsi con un oggetto voluminoso, per poi attraversare il confine sloveno e rientrare più tardi in Austria.
Il tentativo di depistaggio e l’arresto
Il 24 novembre, l’uomo è stato fermato dalla polizia austriaca. Aveva cercato di dare fuoco alla sua Volkswagen Golf rossa, parcheggiata al confine con l’Austria. Dopo l’arresto, è stato estradato e incarcerato a Graz, dove ha iniziato a collaborare con gli inquirenti.
I cani molecolari sloveni avevano già iniziato a ispezionare le proprietà della sua famiglia nella zona di Maribor. Poi, sabato, l’uomo ha confessato l’omicidio e indicato il luogo dove aveva seppellito la valigia contenente il corpo della giovane influencer.
Un femminicidio che scuote l’Europa
L’omicidio della giovane influencer rappresenta l’ennesimo caso di femminicidio che scuote l’opinione pubblica europea. Una figura amata dai suoi follower, con una carriera in ascesa nel mondo del beauty e del makeup, è stata stroncata in modo brutale. Il caso solleva ancora una volta interrogativi sulla violenza nelle relazioni e sulla necessità di protezione per le vittime di stalking e abusi.






