Un terremoto oggi tra Calabria e Sicilia ha scosso all’alba l’area dello Stretto, svegliando bruscamente migliaia di persone tra Reggio Calabria e Messina. La scossa, registrata alle 05:58, è stata breve ma nettamente percepita lungo entrambe le coste.
Secondo i dati ufficiali dell’INGV, il sisma ha avuto una magnitudo ML 3.1, con epicentro localizzato a circa 4 km a nord-est di San Roberto, nel territorio reggino. L’ipocentro, situato a 16 km di profondità, ha favorito una diffusione uniforme delle onde sismiche lungo tutta l’area dello Stretto.
Il terremoto è stato avvertito chiaramente in diversi centri abitati, tra cui Reggio Calabria, Messina, Scilla, Bagnara Calabra, Palmi e Sant’Eufemia d’Aspromonte, come confermato anche dalle segnalazioni dei cittadini.
Paura nello Stretto: cosa è successo davvero alle 05:58?
Nonostante l’assenza di danni a persone o edifici, il terremoto nello Stretto di Messina ha riacceso l’attenzione su una delle aree più sismicamente attive d’Italia. La scossa ha ricordato ancora una volta quanto il territorio sia fragile e costantemente soggetto a fenomeni naturali di questo tipo.
L’evento si inserisce in un contesto geologico complesso, dove le faglie attive dell’Aspromonte continuano a generare movimenti della crosta terrestre, rendendo necessaria una costante attenzione al rischio sismico in Calabria e Sicilia.
Allerta terremoto oggi: cosa sapere e cosa aspettarsi
Il terremoto di oggi tra Reggio Calabria e Messina rappresenta un chiaro segnale della continua attività geologica della zona. Monitoraggio costante, prevenzione e informazione restano strumenti fondamentali per convivere con il rischio sismico.







