Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 ha colpito la Grecia nella serata di ieri, giovedì 19 febbraio 2026, con epicentro localizzato nel mare a sud dell’isola di Creta. Il sisma si è verificato alle 20:11 (ora italiana) e ha raggiunto una profondità di 32 chilometri, secondo i primi dati diffusi dai centri di monitoraggio sismico.
Epicentro in mare a 32 chilometri di profondità
Il terremoto ha avuto origine in mare, in un’area a sud di Creta, una zona caratterizzata da frequente attività sismica. La profondità di 32 km ha contribuito ad attenuare gli effetti in superficie, limitando l’impatto sulle aree abitate.
La scossa è stata comunque avvertita dalla popolazione in diverse località costiere dell’isola, generando momenti di preoccupazione tra i residenti.
Nessun danno o feriti segnalati
Al momento non risultano danni a persone o cose. Le autorità locali hanno attivato le procedure di controllo previste in questi casi e stanno continuando a monitorare la situazione, soprattutto per verificare l’eventuale presenza di repliche.
La Grecia è una delle aree a più alta sismicità del Mediterraneo, a causa della complessa interazione tra la placca africana e quella euroasiatica. Eventi di questa entità sono relativamente frequenti e, nella maggior parte dei casi, non provocano conseguenze rilevanti.
Gli enti preposti invitano comunque alla prudenza e a seguire gli aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi.







