Notte di violenza a Roma, nel quartiere Ostia Ponente, dove una lite tra coinquilini si è trasformata in un grave episodio di cronaca. Un uomo di 48 anni, di origine colombiana, è stato arrestato dopo aver accoltellato il convivente di 66 anni utilizzando un coltello da macellaio con lama di 50 centimetri.
Lite degenerata in strada
L’aggressione è avvenuta tra la notte di martedì 24 e mercoledì 25 marzo, inizialmente all’interno di un appartamento. Secondo le prime ricostruzioni, i due uomini avrebbero iniziato a discutere per futili motivi legati alla convivenza.
La situazione è rapidamente degenerata e la lite si è spostata all’esterno, dove le urla hanno attirato l’attenzione dei residenti, portando alla segnalazione alle forze dell’ordine.
Accoltellamento e fuga
All’arrivo degli agenti, la tensione non si era ancora placata. Proprio in quei momenti, il 48enne ha impugnato un coltello da cucina di grandi dimensioni e ha colpito il coinquilino, provocandogli ferite gravi.
Subito dopo l’aggressione, l’uomo si è dato alla fuga tra le abitazioni della zona, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
Arresto e arma sequestrata
Gli agenti sono riusciti a rintracciare e bloccare l’aggressore poco dopo, nei pressi di un’abitazione dove un conoscente avrebbe cercato di nasconderlo insieme all’arma.
Il coltello da macellaio lungo 50 centimetri è stato recuperato e sequestrato.
Ferito in codice rosso
La vittima, un uomo di 66 anni, è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario. Dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso, con lesioni giudicate guaribili in circa 30 giorni.
Accuse e indagini in corso
Il 48enne è stato arrestato e trasferito in carcere con le accuse di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini sono in corso per chiarire con precisione la dinamica dei fatti, anche se tutto sembra ricondurre a tensioni legate alla convivenza.







