Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto nella mattinata di domenica 26 ottobre a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Viareggio, in provincia di Lucca. A segnalare la presenza del corpo è stata una cittadina che, notando una sagoma sospetta lungo i binari ferroviari, ha subito contattato i soccorsi.
Cadavere rinvenuto lungo i binari: il decesso risale a tempo addietro
Il macabro ritrovamento è avvenuto intorno alle 10:30 del mattino, all’altezza di via Vespucci, a circa 100 metri dalla stazione di Viareggio, in direzione nord. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 Versilia, con ambulanza e automedica, ma non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Secondo le prime ricostruzioni, il corpo dell’uomo sarebbe stato sui binari da tempo, come evidenziato dalle condizioni del cadavere, descritto come irriconoscibile. L’identità della vittima non è ancora stata confermata ufficialmente, ma dalle prime verifiche emergerebbe che possa trattarsi di un uomo nato nel 1982 a Palermo e residente nella zona.
Le indagini della Polfer: si ipotizza un tragico investimento
Ad occuparsi delle indagini è la Polizia Ferroviaria, che sta lavorando per chiarire le cause della morte e confermare l’identità del defunto. Al momento nessuna pista è esclusa, ma quella più accreditata è l’ipotesi di un investimento ferroviario avvenuto tempo fa e mai segnalato.
Il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Versilia, dove verrà sottoposto ad autopsia, necessaria per definire con maggiore certezza le circostanze del decesso.







