Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 14:03 di mercoledì 1 luglio 2026, con epicentro in mare al largo della Grecia. Secondo le prime rilevazioni dei centri di monitoraggio sismico, il sisma si è originato a una profondità di circa 13 chilometri, una caratteristica tipica dei terremoti superficiali.
Non sono disponibili segnalazioni ufficiali sulle località in cui la scossa sia stata avvertita e non risultano informazioni su eventuali danni a persone o edifici. Le autorità e gli istituti geofisici continuano a monitorare la situazione per verificare l’evoluzione dell’evento e l’eventuale registrazione di nuove scosse.
Caratteristiche del terremoto
Il terremoto ha avuto un epicentro localizzato nell’area marina della Grecia, una delle regioni più attive dal punto di vista sismico nel Mediterraneo. L’ipocentro di 13 chilometri colloca l’evento tra i terremoti superficiali, che possono essere percepiti con maggiore intensità nelle aree vicine rispetto ai sismi più profondi della stessa magnitudo.
La posizione geografica della Grecia, situata lungo il confine tra la placca africana, la placca euroasiatica e la microplacca egea, favorisce infatti una frequente attività sismica, con eventi che interessano sia il territorio continentale sia le aree marine circostanti.
Situazione sotto osservazione
Al momento non sono stati diramati avvisi particolari legati al terremoto e non risultano criticità associate all’evento sismico. Nelle prossime ore gli enti di monitoraggio potranno aggiornare i dati relativi alla magnitudo, alla localizzazione dell’epicentro e agli eventuali effetti registrati nelle aree più vicine.
Come avviene in occasione di ogni terremoto, il quadro informativo potrà essere integrato con ulteriori rilevazioni strumentali e con le eventuali segnalazioni provenienti dal territorio.






