L’inverno torna a farsi sentire sull’Italia: una nuova perturbazione porterà neve sulle Alpi a partire da oggi, venerdì 16 gennaio 2026, e per tutto il weekend. Secondo le previsioni, i fiocchi cadranno fino a quota 800-900 metri, con accumuli più significativi sul basso Piemonte, in particolare nella zona del Cuneese.
Neve anche sotto i 1000 metri: le aree più colpite
La fase più intensa è prevista tra sabato 17 e domenica 18 gennaio, quando una saccatura atlantica richiamerà aria umida favorendo precipitazioni diffuse sul Nord Italia. La neve cadrà inizialmente a quote comprese tra 1000 e 1300 metri, per poi scendere localmente tra gli 800 e i 900 metri, soprattutto sul versante occidentale delle Alpi.
Le zone più interessate saranno:
- Piemonte occidentale
- Valle d’Aosta
- Alpi centrali lombarde
- A tratti anche Emilia occidentale e Liguria interna
Non sono previste nevicate in pianura, poiché le temperature resteranno stabili per via dell’afflusso di aria mite da sud, che alza la quota dello zero termico.
Le previsioni meteo per sabato 17 e domenica 18 gennaio
- Sabato 17 gennaio:
Nevicate moderate al mattino, in calo nel pomeriggio. Pausa nelle precipitazioni tra sera e domenica mattina. - Domenica 18 gennaio:
Ripresa del maltempo nel pomeriggio, con neve di nuovo in calo fino a 800 metri, specie tra Piemonte e Valle d’Aosta. Piogge in arrivo anche su Lombardia, Emilia e Liguria.
Maltempo anche al Centro-Sud: piogge e temporali in arrivo
Il peggioramento coinvolgerà anche le regioni centrali e meridionali:
- Centro: cielo nuvoloso sulle adriatiche, instabilità in aumento nel corso del weekend.
- Sud: piogge e temporali su Calabria, Puglia e Sicilia già da sabato, in estensione al resto del meridione.
Le tendenze per la prossima settimana
Secondo gli ultimi modelli meteo, l’instabilità proseguirà anche nei giorni successivi con nuove nevicate sulle Alpi occidentali, localmente sopra i 500 metri tra Piemonte e Valle d’Aosta. Al Centro-Sud si attende maltempo diffuso sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori, con rovesci e temporali su buona parte della penisola.







