Un nuovo drammatico incidente ferroviario ha scosso la Spagna. Nella serata di martedì 20 gennaio 2026, un treno regionale è deragliato in Catalogna, lungo la linea R4 tra Gelida e Sant Sadurní, nella provincia di Barcellona. L’impatto è stato causato dal crollo improvviso di un muro di contenimento, che avrebbe ceduto a causa delle forti piogge degli ultimi giorni.
Secondo quanto riportato dai media locali, il macchinista è morto sul colpo, mentre almeno 20 persone sono rimaste ferite, di cui 5 in gravi condizioni.
La dinamica dell’incidente
La prima chiamata ai servizi di emergenza è arrivata alle 21:02. L’incidente è avvenuto al chilometro 64 della linea ferroviaria. Il muro di contenimento, probabilmente indebolito dalle condizioni meteo, è crollato sui binari, venendo colpito dal treno in corsa.
Sul posto sono intervenute undici unità del Sistema di Emergenza Sanitaria e una squadra congiunta con i Vigili del Fuoco, per soccorrere i passeggeri e mettere in sicurezza l’area. La linea R4 è stata interrotta.
Piogge intense e infrastrutture a rischio
A far cedere il muro, secondo le prime ipotesi, sarebbero state le piogge torrenziali che negli ultimi giorni hanno colpito la regione. Anche un altro convoglio, in servizio sulla linea R1 tra Blanes e Maçanet, ha deragliato nello stesso arco di tempo, sebbene senza provocare feriti.
Questo nuovo episodio si verifica a soli due giorni dalla strage ferroviaria in Andalusia, alimentando preoccupazioni sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie in Spagna.







