Una tragedia familiare ha sconvolto la comunità di Latisana, in provincia di Udine. Nella mattinata di giovedì 22 gennaio 2026, all’interno di un’abitazione, le forze dell’ordine hanno scoperto i corpi senza vita di due anziani coniugi, entrambi ultraottantenni.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata uccisa con diversi colpi di accetta, mentre l’uomo si sarebbe tolto la vita utilizzando un coltello.
L’ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti è quella di un omicidio-suicidio consumato tra le mura domestiche.
L’abitazione sotto sequestro
La scoperta è avvenuta dopo l’allarme lanciato da conoscenti della coppia, preoccupati per l’assenza di notizie. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia e il personale del 118. L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire rilievi tecnici e approfondimenti forensi.
Il pubblico ministero ha aperto un fascicolo e ha disposto gli accertamenti utili a chiarire le cause, le modalità e l’orario esatto dei decessi.
Un gesto estremo forse legato al disagio
Al momento, non risultano segni di effrazione né elementi che facciano pensare al coinvolgimento di terze persone. Gli inquirenti stanno cercando di comprendere il contesto in cui è maturata la tragedia, valutando possibili situazioni di fragilità, isolamento o malattia.
Si attendono gli esiti degli esami autoptici per confermare le prime ipotesi e stabilire con precisione la dinamica dei fatti.
Comunità sconvolta
L’episodio ha lasciato sgomenta la comunità locale, che conosceva la coppia come riservata e tranquilla. Si tratta dell’ennesimo caso di violenza domestica maturata in silenzio, che pone l’accento sull’importanza di interventi di ascolto e sostegno per le persone anziane e fragili.







