Dal 1° novembre 2025 ottenere la patente di guida di categoria B costerà di più. In media, ogni candidato dovrà sostenere una spesa aggiuntiva di almeno 20 euro, ma in alcune città l’aumento potrebbe essere ancora più consistente, a causa delle nuove tariffe autoscuola e della riforma dei compensi per gli esaminatori.
Il rincaro si inserisce in un più ampio piano di aggiornamento normativo che coinvolge anche le ore di guida obbligatorie e introduce modifiche alle prove d’esame. A livello europeo, si avvicina inoltre la possibilità di conseguire la patente a 17 anni, seppur con vincoli precisi.
Quanto costa oggi la patente B e cosa cambia dal 1° novembre
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, le autoscuole dovranno rivedere al rialzo i prezzi delle prove d’esame pratiche. Finora il costo poteva variare in base alla distanza percorsa dagli esaminatori per raggiungere la sede dell’esame; ora sarà uniformato, con una parte dell’aumento a carico diretto dei candidati.
In generale, il conseguimento della patente B comporterà un incremento medio di almeno 20 euro, anche se le tariffe finali dipenderanno dalle autoscuole locali.
Esaminatori: nuovo compenso fisso dopo 40 anni
Un altro elemento che incide sul costo finale è l’aumento dei compensi per gli esaminatori della Motorizzazione. Dopo quasi 40 anni, si passa da un sistema basato sui chilometri percorsi a una tariffa fissa di 275 euro per ogni sessione d’esame pratico, comprensiva di spese e straordinari.
Questa cifra, suddivisa tra i candidati, determinerà un sovraccosto di circa 10-15 euro per persona.
Più ore obbligatorie alla guida, costi in aumento
Con la riforma del Codice della Strada, le ore di guida obbligatorie salgono da sei a otto lezioni minime, tutte da svolgere con istruttore abilitato e auto a doppio comando.
Le nuove esercitazioni dovranno coprire:
- Autostrade
- Strade extraurbane
- Guida notturna
Considerando che il costo medio orario varia tra i 40 e i 60 euro, il totale potrà superare i 400 euro, contro i circa 300 richiesti in precedenza.
Patente a 17 anni: le novità previste dall’Europa
A partire dal 2028, le nuove direttive europee renderanno possibile conseguire la patente B a 17 anni, ma solo con la presenza di un adulto esperto accanto fino al compimento della maggiore età.
Sono inoltre previsti:
- Quiz aggiornati su sicurezza stradale, uso dello smartphone, angoli ciechi e vulnerabilità di pedoni e ciclisti
- Periodo di prova di almeno 2 anni per i neopatentati
- Sanzioni più severe per infrazioni commesse durante il periodo di prova







