Ancora un episodio di inaudita violenza all’interno delle mura ospedaliere. Nella notte tra il 23 e il 24 marzo 2026, il pronto soccorso di un ospedale di Vicenza è diventato teatro di una vera e propria aggressione ai danni del personale sanitario e delle forze dell’ordine. Un uomo di 31 anni, giunto in reparto come paziente, ha dato in escandescenze scagliandosi contro l’equipe medica e i soccorritori.
L’aggressione al personale e la colluttazione col vigilante
Tutto è iniziato quando il giovane ha cominciato a sputare contro i medici in servizio, rendendo impossibile qualsiasi tipo di assistenza. La dottoressa di turno ha immediatamente lanciato l’allarme, richiedendo l’intervento della sicurezza interna. Un addetto alla vigilanza è intervenuto prontamente nel tentativo di calmare l’esagitato, ma è stato ferito con un morso al braccio dal 31enne, che ha continuato a dimenarsi con estrema violenza.
Resistenza e violenza contro la Polizia di Stato
Con l’arrivo degli agenti della Questura, la situazione non è migliorata. Nonostante l’uomo non necessitasse di ulteriori accertamenti clinici, ha opposto una strenua resistenza al pubblico ufficiale. Durante il trasferimento, il 31enne ha colpito un poliziotto con una spallata e un altro con un calcio al ginocchio.
La furia è continuata anche all’interno della vettura di servizio, dove l’arrestato ha preso a testate la parete in plexiglass, per poi colpire un agente con un pugno al petto una volta giunto negli uffici della Questura. L’uomo è stato arrestato per lesioni personali e resistenza e si trova ora in attesa del processo per direttissima.







