La tessera elettorale digitale diventerà realtà: è questa una delle principali novità contenute nella bozza del nuovo decreto Pnrr, che punta a semplificare la vita dei cittadini e a rispettare gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza entro il 30 giugno 2026. La misura prevede l’introduzione della versione digitale della tessera elettorale, che sostituirà gradualmente quella cartacea.
Tessera elettorale digitale: come funziona e cosa cambia
Secondo quanto stabilito nel decreto, entro 12 mesi dovranno essere adottati i decreti attuativi che definiranno nel dettaglio:
- le caratteristiche tecniche del nuovo formato digitale,
- le modalità di utilizzo,
- l’eventuale integrazione con l’IT-Wallet, il portafoglio digitale in fase di sviluppo a livello nazionale.
La tessera cartacea potrà ancora essere usata, ma solo nel proprio seggio di appartenenza e non contemporaneamente a quella digitale. La norma è studiata per evitare il rischio di doppio voto e garantire un sistema di identificazione univoco e sicuro.
Il rilascio della tessera digitale sarà collegato ai dati già presenti nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), in un’ottica di digitalizzazione e interconnessione dei servizi pubblici.
Addio al rinnovo della carta d’identità per gli over 70
Un’altra importante misura prevista dal decreto riguarda le persone con più di 70 anni: per loro, la carta d’identità non dovrà più essere rinnovata. Le nuove CIE (Carte d’Identità Elettroniche) avranno validità illimitata e potranno essere utilizzate anche per l’espatrio.
Le carte già emesse prima dell’entrata in vigore della norma resteranno valide anche oltre i 10 anni, ma solo sul territorio nazionale.
Stop alla conservazione delle ricevute Pos
Tra le novità anche una semplificazione per i pagamenti elettronici: viene eliminato l’obbligo di conservazione per 10 anni delle ricevute cartacee del Pos, considerato un onere eccessivo sia per i cittadini che per le imprese.
La ricevuta Pos, infatti, non ha valore contabile o fiscale, ma è solo una prova di avvenuto pagamento. L’eliminazione dell’obbligo va nella direzione di una gestione più snella dei documenti e di una maggiore efficienza nei pagamenti digitali.
Il decreto Pnrr si inserisce in un quadro più ampio di modernizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana. Dalla tessera elettorale digitale al documento d’identità a vita per gli over 70, l’obiettivo è chiaro: rendere i servizi più efficienti, accessibili e sostenibili per tutti.







