Tragedia nella serata di lunedì 26 gennaio, quando un uomo di 47 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un furgone mentre stava prestando aiuto a un altro automobilista. L’incidente è avvenuto a Scalea, lungo la strada statale 18, in un tratto scarsamente illuminato.
La vittima era scesa dalla propria vettura per soccorrere un conducente rimasto in panne quando è stata investita violentemente da un mezzo in transito.
Il conducente fugge e poi si costituisce
Dopo l’impatto, il conducente del furgone si è allontanato senza fermarsi a prestare soccorso, ma si è costituito il giorno successivo, presentandosi presso la caserma dei carabinieri accompagnato dal proprio legale. Si tratta di un uomo residente nella zona.
Nel frattempo, le forze dell’ordine avevano già individuato il furgone abbandonato non lontano dal luogo della tragedia e ricostruito l’identità dell’utilizzatore, risultato non essere il proprietario del mezzo. La vicenda è ora all’attenzione della Procura competente.
Comunità sconvolta
La vittima era sposata e padre di due figlie. La notizia ha suscitato profondo cordoglio e sgomento nella comunità locale, dove in molti hanno espresso vicinanza e dolore per una morte avvenuta durante un gesto di altruismo.
Sicurezza stradale sotto i riflettori
L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati agli interventi di emergenza improvvisati su strada, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità. Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e le responsabilità del conducente coinvolto.







