Un forte terremoto a Taiwan ha scosso il Nord/Est dell’isola nella giornata del 24 febbraio 2026. La scossa di magnitudo 5.6 è stata registrata in mare, al largo della contea di Yilan, ed è stata avvertita chiaramente anche nella capitale Taipei e in diverse aree del Centro del Paese. Al momento non si segnalano vittime né danni rilevanti.
Secondo quanto riferito dal Central Weather Bureau (CWA), il sisma si è verificato alle 12:37 ora locale (le 05:37 in Italia) a una profondità di 66,8 chilometri. L’epicentro è stato localizzato a 16,9 chilometri a Sud/Est della città di Yilan, in acque prospicienti la contea. L’intensità massima registrata è stata di livello 4 sulla scala locale, proprio nell’area di Yilan.
Scossa avvertita anche a Taipei
Il terremoto è stato percepito in numerose zone del Nord e del Centro di Taiwan, compresa la capitale Taipei, dove la popolazione ha avvertito distintamente il movimento tellurico. Subito dopo l’evento, il CWA ha attivato il sistema nazionale di messaggistica di emergenza, inviando allerte preventive ai residenti di Taipei e della contea di Yilan.
Le autorità hanno invitato i cittadini a mantenere alta l’attenzione per eventuali nuove scosse e ad adottare le consuete misure di autoprotezione.
Sisma avvertito fino alla Cina sudorientale
La scossa non si è fermata ai confini dell’isola. Secondo quanto riportato sui social media cinesi, il terremoto sarebbe stato percepito anche nella provincia del Fujian, nella Cina sudorientale, al di là dello Stretto di Taiwan.
Taiwan si trova in un’area ad alta sismicità, lungo la cintura di fuoco del Pacifico, ed è frequentemente interessata da eventi tellurici di varia intensità. Anche in questo caso, la prontezza del sistema di allerta ha contribuito a evitare conseguenze gravi.







