Notte di sangue ad Austin, in Texas, dove una sparatoria davanti a un bar ha provocato 3 morti e almeno 20 feriti. I fatti si sono verificati intorno alle 2 del mattino nei pressi di un locale, sulla East 6th Street, area molto frequentata nel weekend.
Secondo le prime ricostruzioni, un uomo ha aperto il fuoco sulla folla che si trovava all’esterno del locale, che stava chiudendo per la notte. Gli agenti intervenuti sul posto si sarebbero trovati di fronte il sospettato armato e avrebbero risposto al fuoco, uccidendolo.
Il bilancio: tre vittime e 14 ricoveri
Il bilancio è pesante: tre persone sono morte sul posto, mentre 14 feriti sono stati trasportati in ospedale. Altre persone avrebbero riportato ferite di diversa entità. Le autorità locali hanno confermato che le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Un residente della zona, citato da media internazionali, avrebbe riferito di aver udito 17 colpi di arma da fuoco in rapida successione. Un dettaglio che al momento non è stato confermato ufficialmente dalla polizia.
Indagini in corso e ipotesi terrorismo
Secondo le indagini, la sparatoria potrebbe configurarsi come un potenziale atto di terrorismo. Gli investigatori stanno approfondendo il movente e il profilo dell’uomo, identificato da alcune fonti come un cittadino americano di origini senegalesi.
Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa statunitense, nell’auto del sospettato sarebbero stati trovati un Corano e abiti riconducibili alla religione islamica. Elementi che, sono ora al vaglio degli inquirenti per verificare eventuali collegamenti ideologici.
La situazione resta in aggiornamento, mentre le autorità continuano a lavorare per chiarire tutti gli aspetti di una tragedia che ha sconvolto la città texana.







