Ancora una sparatoria di massa negli Stati Uniti. Questa volta è accaduto a Chicago, nel quartiere River North, dove la notte di mercoledì 2 luglio si è trasformata in un inferno: 4 persone sono state uccise e almeno 14 ferite, alcune in condizioni gravissime, dopo che da un’auto in corsa sono stati esplosi numerosi colpi di arma da fuoco verso la folla riunita fuori da un locale notturno.
Il fatto: colpita la folla fuori dall’Artis Lounge
Il bersaglio dell’attacco è stato l’Artis Lounge, un ristorante e discoteca dove era in corso una festa per il lancio dell’album del rapper Mello Buckzz. Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 23:00 ora locale, ignoti a bordo di un veicolo hanno aperto il fuoco sulla gente radunata all’esterno, per poi darsi alla fuga. Sul posto sono intervenute numerose pattuglie di polizia e ambulanze. Diversi bossoli sono stati trovati sia dentro che fuori dal locale.
Le vittime e la dinamica ancora da chiarire
Tra i deceduti, ci sono due uomini di 24 e 25 anni e due donne. Almeno tre feriti risultano in condizioni critiche. La polizia sta ancora raccogliendo testimonianze e cercando tre sospetti, ma per ora nessun arresto è stato effettuato. Esclusa l’ipotesi terrorismo, si segue la pista di un regolamento di conti tra gang o una possibile motivazione razziale.
Il locale era già noto alle cronache: nel 2022, quando si chiamava ancora Hush Lounge, era stato chiuso dopo un’altra sparatoria, in cui una persona fu uccisa e tre rimasero ferite.







