Un episodio incredibile ha attirato l’attenzione durante le feste patronali di Tendilla, in Spagna, dove si è svolto uno degli ormai noti e controversi encierros, le tradizionali corse dei tori nei centri urbani. Un toro di oltre 600 chilogrammi, probabilmente infastidito o attratto da un uomo che cercava riparo dietro un’auto, ha mostrato tutta la sua forza caricando il veicolo e sollevandolo di almeno 50 centimetri, nonostante il peso dell’auto fosse superiore a 1.200 kg.
L’animale ha divelto il paraurti posteriore e staccato parti della carrozzeria, lasciando l’auto gravemente danneggiata. La scena è stata ripresa in un video diventato rapidamente virale, suscitando reazioni contrastanti.
Polemiche: chi paga i danni?
Il caso ha sollevato due questioni principali. La prima riguarda la responsabilità civile: secondo quanto riportato dai media locali, l’auto sarebbe stata parcheggiata in modo irregolare lungo il percorso dell’encierro. Il Comune di Tendilla starebbe valutando l’eventuale multa al proprietario del veicolo.
Inoltre, come spesso accade in contesti di feste popolari, le compagnie assicurative non coprono i danni provocati da animali durante manifestazioni non ordinarie, rendendo difficile per il proprietario ottenere un risarcimento.
Il dibattito etico sugli encierros
Oltre agli aspetti legali, l’episodio riapre il dibattito sulla validità e sicurezza degli encierros, eventi tradizionali ma sempre più criticati. Gli animalisti denunciano il forte stress a cui sono sottoposti i tori, che dopo la corsa vengono spesso uccisi in arena.
Anche la sicurezza per i cittadini è un tema centrale: la pericolosità dell’interazione tra animali e pubblico in spazi urbani stretti è ben nota, eppure continua a essere tollerata in nome della tradizione.
Tradizione o crudeltà?
Mentre alcuni difendono l’encierro come patrimonio culturale spagnolo, altri lo considerano un rituale crudele e anacronistico. Il video del toro che solleva un’auto ne diventa simbolo: uno sfogo di forza, paura e sofferenza che lascia dietro di sé polemiche e riflessioni.







