È salito a oltre 60 morti e centinaia i feriti, il bilancio del forte terremoto di magnitudo 6.9 che ha colpito martedì 30 settembre la parte centrale delle Filippine. L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Bogo, città di circa 90.000 abitanti situata all’estremità settentrionale dell’isola di Cebu. La scossa ha causato il crollo di diversi edifici e danni estesi alle infrastrutture.
La situazione resta altamente instabile, con nuove segnalazioni di vittime in arrivo man mano che i soccorsi riescono a raggiungere le aree più colpite. Le operazioni di ricerca e salvataggio sono in corso, ma sono rallentate dalla complessità del contesto e dall’instabilità delle strutture danneggiate.
Danni strutturali e blackout nelle zone colpite
Oltre ai numerosi crolli, il terremoto ha causato blackout diffusi e interruzioni delle vie di comunicazione. Squadre di emergenza, militari e volontari stanno lavorando per ripristinare i servizi essenziali e prestare soccorso ai feriti, già numerosi secondo le prime stime ufficiali.







