Una tragedia aerea in Colombia ha causato almeno 66 morti e decine di feriti, alcuni in condizioni critiche. Un aereo militare con 128 persone a bordo si è schiantato poco dopo il decollo nella giornata del 23 marzo 2026, nel territorio di Puerto Leguízamo, nel sudovest del Paese, vicino al confine con il Perù.
Il velivolo dell’aeronautica colombiana, ha perso quota subito dopo essersi alzato in volo dalla base militare di Caucayá, precipitando nella giungla e generando un vasto incendio. I rottami in fiamme si sono dispersi nell’area dell’impatto, rendendo difficili le operazioni di soccorso.
Bilancio pesante e operazioni di emergenza
Secondo le prime informazioni, tra le vittime figurano 58 soldati, sei membri dell’equipaggio e due agenti di polizia. Il bilancio resta provvisorio: diverse persone risultano ancora disperse, mentre numerosi feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona.
L’impatto ha provocato una violenta esplosione, aggravata dalla presenza di munizioni a bordo, che ha alimentato le fiamme e complicato ulteriormente l’intervento delle squadre di emergenza.
Indagini in corso sulle cause dello schianto
Le autorità colombiane hanno avviato un’indagine per chiarire le cause dell’incidente. L’aereo coinvolto, è un velivolo da trasporto militare ampiamente utilizzato per il trasferimento di truppe e materiali.
Sono stati attivati tutti i protocolli di assistenza per i familiari delle vittime, mentre le istituzioni invitano alla cautela per evitare speculazioni sulle cause del disastro aereo fino alla diffusione di dati ufficiali.
Un evento che colpisce l’intero Paese
Il disastro rappresenta uno dei più gravi incidenti recenti per l’aviazione militare colombiana. L’impatto emotivo è forte a livello nazionale, mentre proseguono le operazioni di ricerca e identificazione delle vittime.







