Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 ha colpito nella notte la zona meridionale della Grecia, con epicentro localizzato in mare, tra il Peloponneso e Creta. Il sisma è stato rilevato alle 02:58 italiane (le 03:58 locali) a una profondità stimata di 12 chilometri, secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Il terremoto è stato avvertito distintamente in diverse aree costiere del Paese, ma non si segnalano danni a persone o edifici. La scossa, pur essendo stata intensa, si è verificata in una zona marittima, lontano dai principali centri abitati.
La zona sismica tra Peloponneso e Creta
Il tratto di mare dove è stato localizzato l’epicentro del terremoto è noto per la sua attività sismica frequente, trovandosi lungo una delle principali faglie attive del Mediterraneo. L’interazione tra la placca africana e quella euroasiatica genera infatti scosse anche di media intensità, come quella registrata oggi.
Sicurezza e monitoraggio costante
Nonostante la potenza della scossa, nessuna allerta tsunami è stata diramata, e le autorità greche continuano a monitorare la situazione. I sismografi restano attivi per osservare eventuali repliche sismiche (aftershock) nelle prossime ore.
Un fenomeno senza conseguenze ma che richiama l’attenzione
Il terremoto della notte tra l’11 e il 12 novembre è un evento che rinnova l’attenzione sul rischio sismico nel Mediterraneo orientale, un’area costantemente sotto osservazione. Per il momento, la situazione resta sotto controllo e non si registrano emergenze.







