Una telefonata disperata al 112 ha messo fine a una lunga storia di violenza domestica. Protagonista una ragazza minorenne che, assistendo all’ennesima aggressione, ha deciso di intervenire chiamando i soccorsi e facendo arrestare il padre, un uomo di 44 anni.
L’episodio si è verificato nelle scorse ore, quando la giovane ha segnalato in diretta che l’uomo stava picchiando la madre, permettendo un intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
L’intervento dei carabinieri
Dopo la chiamata, i carabinieri sono arrivati rapidamente presso l’abitazione, trovando l’uomo in stato di alterazione dovuto all’alcol. Secondo quanto accertato, avrebbe appena colpito la compagna con un calcio, causando lesioni.
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure alla donna e disposto il trasferimento in ospedale.
Le condizioni della vittima
La donna è stata sottoposta ad accertamenti medici con l’attivazione del Codice Rosa, il protocollo dedicato alle vittime di violenza. I medici hanno riscontrato lesioni con una prognosi di 30 giorni, compatibili con le aggressioni subite.
Una volta in ospedale, la vittima ha trovato il coraggio di denunciare, raccontando una realtà fatta di maltrattamenti continui durati 18 anni.
Una lunga storia di violenze
Secondo la testimonianza raccolta, la donna sarebbe stata vittima di abusi reiterati per quasi due decenni, con episodi sempre più frequenti. In passato, la situazione era già degenerata al punto da costringerla a fuggire e rifugiarsi altrove per paura di ulteriori aggressioni.
Nonostante ciò, le violenze sarebbero proseguite fino all’ultimo episodio, interrotto grazie al gesto decisivo della figlia.
Arresto e provvedimenti
Il 44enne è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato trasferito in carcere in attesa degli sviluppi dell’indagine.
L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e il coraggio della giovane hanno permesso di porre fine a una situazione di grave pericolo, riportando l’attenzione sull’importanza della denuncia nei casi di violenza domestica.







