Sempre più venditori finiscono nel mirino dei truffatori: ecco le strategie più efficaci per riconoscere e contrastare la truffa del pacco vuoto su Vinted.
Cresce l’e-commerce, aumentano le truffe
L’e-commerce in Italia è in continua espansione: nel 2025 il settore ha raggiunto un valore di 58,8 miliardi di euro, pari al 7% del PIL nazionale, segnando un +6% rispetto all’anno precedente. Tra i protagonisti di questa crescita ci sono piattaforme come Amazon, eBay, Subito e Vinted, sempre più utilizzate dagli italiani anche per comprare e vendere oggetti usati, spinti da motivi economici e da una crescente attenzione alla sostenibilità.
Tuttavia, accanto al boom del commercio online, si è verificato anche un preoccupante aumento delle frodi digitali, dai classici tentativi di phishing fino alle sofisticate truffe messe in atto da falsi corrieri. Una delle più subdole riguarda proprio la piattaforma Vinted: si tratta della truffa del pacco vuoto, una pratica fraudolenta che si evolve e cambia bersaglio.
Come funziona la truffa del pacco vuoto su Vinted
Inizialmente, la truffa del pacco vuoto colpiva soprattutto gli acquirenti, che ricevevano scatole vuote o piene di materiali di riempimento anziché l’oggetto acquistato. Oggi però i truffatori prendono di mira i venditori: dopo aver ricevuto regolarmente l’oggetto, i falsi acquirenti fingono che il pacco sia arrivato vuoto o che contenga merce contraffatta, chiedendo il rimborso e trattenendo l’articolo originale.
Questo stratagemma si rivela particolarmente redditizio quando si tratta di articoli costosi, in genere superiori ai 50 euro, come accessori di marca, oggetti da collezione o dispositivi elettronici.
Le contromisure adottate da Vinted
L’aumento di questi episodi ha spinto Vinted a intervenire: la piattaforma ha rafforzato i sistemi di verifica dei reclami e si impegna a risarcire le vittime nella maggior parte dei casi, analizzando con attenzione tutte le prove fornite da acquirenti e venditori.
Nonostante questo, difendersi da questo tipo di truffa non è semplice: risulta infatti difficile stabilire se un pacco sia stato manomesso durante il tragitto o se la responsabilità ricada su una delle due parti coinvolte.
Come tutelarsi: i consigli utili
Per proteggersi da questa truffa è utile adottare alcune precauzioni:
- Registrare in video la preparazione e la spedizione del pacco, per avere una prova concreta in caso di contestazioni.
- Conservare tutte le comunicazioni con l’acquirente, comprese le chat sulla piattaforma e le eventuali ricevute di spedizione.
- In caso di oggetti di valore, affidarsi a siti specializzati in compravendite sicure, che offrono servizi di autenticazione e assicurazione.
Questi accorgimenti possono fare la differenza nella gestione di eventuali controversie e aumentare la fiducia nel commercio dell’usato online.






