Meta potrebbe rivoluzionare l’esperienza d’uso di WhatsApp: nella versione beta dell’app è stato individuato un abbonamento a pagamento pensato per rimuovere le pubblicità. Il test, avviato in Europa e nel Regno Unito, rappresenta una risposta alle nuove normative sulla privacy e potrebbe aprire la strada a una versione “premium” del servizio di messaggistica più usato al mondo.
WhatsApp verso un modello a pagamento
Dopo aver introdotto le inserzioni nella sezione “Aggiornamenti” (che include Status e Canali), Meta sta testando un abbonamento opzionale per eliminarle. Il test è stato rilevato nella versione WhatsApp Beta 2.26.3.9 per Android.
L’obiettivo è chiaro: offrire agli utenti la possibilità di navigare senza pubblicità, come già avviene su altre piattaforme di Meta, come Facebook e Instagram.
Quanto costerà l’abbonamento
Sebbene Meta non abbia ancora comunicato un prezzo ufficiale, alcune schermate trapelate suggeriscono che il costo dell’abbonamento potrebbe aggirarsi intorno ai 4 euro al mese nel Regno Unito. La tariffa potrebbe subire variazioni prima del rilascio globale.
Il piano, almeno per ora, non inciderà sulle conversazioni personali, che resteranno protette da crittografia end-to-end e prive di inserzioni. Le pubblicità continueranno ad apparire solo nella scheda Aggiornamenti, che include i contenuti pubblici e sponsorizzati.
Perché Meta punta su questo modello
La mossa arriva in un contesto normativo europeo, che obbliga le piattaforme a fornire alternative all’utilizzo dei dati personali per fini pubblicitari. Con l’introduzione dell’abbonamento “senza pubblicità”, Meta offre una soluzione che risponde indirettamente alle restrizioni europee evitando sanzioni.
In parallelo, la società continua a sperimentare forme di monetizzazione diretta: oltre agli annunci, sono stati lanciati i Canali a pagamento, la promozione di contenuti e strumenti pensati per aziende e creator.
Cosa cambia per gli utenti
L’introduzione di un abbonamento non avrà effetti sulle funzioni principali dell’app. Gli utenti che non usano la sezione “Aggiornamenti” o che non sono infastiditi dagli annunci potranno continuare a utilizzare WhatsApp gratuitamente e senza limiti. Chi invece desidera un’esperienza più pulita potrà pagare per eliminare le pubblicità.
Il test è ancora in fase preliminare, ma lascia intuire che WhatsApp a pagamento potrebbe diventare realtà nel prossimo futuro, almeno come opzione volontaria.







