Una serie di tre scosse di terremoto ha interessato la costa settentrionale della Croazia tra la sera di lunedì 21 settembre e la notte di martedì 22 settembre 2026.
Il primo evento è stato registrato alle 22:50:54 del 21 settembre, con magnitudo ML 2.3 e una profondità di circa 12 chilometri.
Poco più di dieci minuti dopo, alle 23:01:29, una seconda scossa della stessa magnitudo, ML 2.3, è stata localizzata nella medesima area ma a una profondità più ridotta, pari a circa 5 chilometri.
La scossa più intensa è arrivata nella notte, alle 00:41:32 del 22 settembre, quando è stato registrato un terremoto di magnitudo ML 2.9, con ipocentro a circa 12 chilometri di profondità.
Tre scosse ravvicinate
I dati mostrano una sequenza particolarmente ravvicinata dal punto di vista temporale e geografico.
La vicinanza delle coordinate indica che i tre eventi si sono verificati in un settore molto ristretto della costa croata settentrionale.
Tra la prima e la seconda scossa sono trascorsi appena 11 minuti, mentre il terremoto più forte è avvenuto circa un’ora e quaranta minuti più tardi.
La scossa più forte nella notte
L’evento più significativo della sequenza è stato quello delle 00:41 del 22 settembre, quando la magnitudo ha raggiunto 2.9.
Si tratta di una scossa comunque di energia contenuta, ma superiore rispetto ai due terremoti precedenti di magnitudo 2.3.
La profondità è stata stimata in circa 12 chilometri, un valore che colloca l’evento tra i terremoti relativamente superficiali.
Cosa significa una sequenza di questo tipo
La presenza di più terremoti nella stessa area in un intervallo temporale ristretto può essere indicativa di una piccola sequenza sismica, ma servono ulteriori dati per stabilire con precisione eventuali relazioni tra i diversi eventi.
Non è possibile, sulla base di queste scosse, stabilire se seguiranno altri terremoti né prevederne intensità o tempistiche.
Il monitoraggio delle ore successive resta quindi importante per verificare eventuali nuove registrazioni nella stessa zona.
Perché la Croazia è una zona sismica
La Croazia si trova in un’area geologicamente complessa, influenzata dalla dinamica tra la placca adriatica e quella euroasiatica.
Questa configurazione rende diverse zone del Paese interessate da attività sismica, in particolare lungo le aree costiere e nelle regioni vicine all’Adriatico.
Gli eventi di bassa e media magnitudo sono quindi parte del quadro sismico della regione, anche se intensità e frequenza possono variare sensibilmente.
Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non emergono segnalazioni di danni a persone o strutture.






