Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata nella mattinata di lunedì 6 ottobre 2026 nel Tirreno Meridionale. L’evento sismico si è verificato alle 05:04:35, interessando un’area marina del Mediterraneo.
Secondo i dati riportati nel rilevamento, il terremoto ha avuto una profondità di circa 210 chilometri, con coordinate geografiche pari a 39.28 di latitudine e 15.52 di longitudine.
Si tratta dunque di un sisma avvenuto a notevole profondità sotto il Tirreno Meridionale, caratteristica che può contribuire ad attenuare gli effetti percepibili in superficie.
Terremoto nel Tirreno Meridionale
La scossa registrata nelle prime ore della giornata ha raggiunto una magnitudo locale ML 2.4. L’epicentro è stato localizzato in mare, in un’area del Tirreno Meridionale caratterizzata da una significativa attività geodinamica.
L’elemento più rilevante dell’evento è rappresentato soprattutto dalla profondità: l’ipocentro è stato infatti individuato a 210 chilometri sotto la superficie.
Al momento, sulla base dei dati disponibili, non emergono indicazioni di danni collegati alla scossa.
Dove è avvenuta la scossa
Le coordinate dell’evento, collocano il terremoto nelle acque del Tirreno Meridionale. La localizzazione in mare e la magnitudo contenuta rendono l’evento principalmente significativo dal punto di vista del monitoraggio sismico dell’area mediterranea.
Scosse di questa intensità vengono frequentemente individuate dalla rete di rilevamento anche quando non vengono chiaramente percepite dalla popolazione.
Perché la profondità è importante
Nel valutare gli effetti di un terremoto, oltre alla magnitudo è fondamentale considerare la profondità dell’ipocentro. Un sisma molto profondo, come quello registrato nel Tirreno Meridionale, tende generalmente ad avere effetti superficiali inferiori rispetto a un evento della stessa magnitudo localizzato a pochi chilometri di profondità.
In questo caso, i 210 chilometri di profondità rappresentano quindi un dato particolarmente significativo per interpretare correttamente la scossa.
Il terremoto delle 05:04 del 6 ottobre resta comunque inserito nell’attività sismica costantemente monitorata nel Mediterraneo e nel territorio italiano.






