La terra è tornata a tremare ad Accumoli, in provincia di Rieti, dove nella mattinata di sabato 5 settembre è stata registrata una sequenza di tre terremoti in poco più di un’ora.
L’evento più forte è stato rilevato alle 06:02 con una magnitudo 2.9, seguito da una seconda scossa di magnitudo 2.1 alle 07:12 e da un terzo terremoto di magnitudo 2.4 alle 07:21. Tutti gli eventi hanno avuto un epicentro localizzato a pochi chilometri da Accumoli.
I dati dei terremoti
La sequenza registrata presenta le seguenti caratteristiche:
Prima scossa
- Magnitudo: 2.9 ML
- Ora: 06:02
- Epicentro: 3 km a est di Accumoli (RI)
- Profondità: 9 km
Seconda scossa
- Magnitudo: 2.1 ML
- Ora: 07:12
- Epicentro: 4 km a est di Accumoli (RI)
- Profondità: 10 km
Terza scossa
- Magnitudo: 2.4 ML
- Ora: 07:21
- Epicentro: 4 km a est di Accumoli (RI)
- Profondità: 10 km
Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici. Considerata la bassa magnitudo degli eventi, le scosse potrebbero essere state percepite soprattutto dagli abitanti delle aree più vicine all’epicentro.
Perché Accumoli è un’area ad alta sismicità
Il territorio di Accumoli si trova lungo uno dei sistemi di faglie più attivi dell’Appennino centrale. Si tratta di una zona caratterizzata da una sismicità elevata, monitorata costantemente dagli istituti geofisici italiani.
L’area è tristemente nota per il terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016, che colpì duramente Accumoli, Amatrice e numerosi comuni limitrofi. Da allora il territorio continua a essere osservato con particolare attenzione, anche in presenza di sciami sismici composti da eventi di lieve entità.
Monitoraggio costante
Gli esperti continuano a seguire l’evoluzione della sequenza sismica per verificare l’eventuale registrazione di ulteriori scosse di assestamento.
Fenomeni di questo tipo non sono insoliti in un territorio come quello dell’Appennino centrale, dove il rilascio di energia lungo le faglie può generare serie di terremoti ravvicinati anche di bassa magnitudo.







