La terra ha tremato nella notte tra Austria e Germania, dove sono state registrate due scosse di terremoto a distanza di pochi minuti l’una dall’altra.
Secondo i dati riportati nella registrazione, il primo evento si è verificato alle 02:54:19 del 10 agosto 2026 e ha raggiunto una magnitudo ML 2.1. Poco dopo, alle 02:55:23, è stata rilevata una seconda scossa, questa volta di magnitudo ML 2.4.
I due eventi risultano localizzati nella stessa area, indicata al Confine Austria Germania, evidenziando una sequenza ravvicinata nel territorio di confine.
La scossa più forte
L’evento di maggiore intensità è quello registrato alle 02:55:23, con una magnitudo ML 2.4 e una profondità indicata in circa 10 chilometri.
Si tratta di un terremoto di bassa magnitudo, ma la sua registrazione a poca distanza temporale dal precedente evento sismico rende particolarmente interessante la sequenza verificatasi durante la notte.
Il terremoto precedente
Appena un minuto prima della scossa più forte era stato registrato un altro evento sismico.
Alle 02:54:19, infatti, i sismografi avevano rilevato una scossa di magnitudo ML 2.1, con una profondità di circa 13 chilometri.
Anche questo terremoto è stato localizzato nella zona indicata come confine tra Austria e Germania.
La vicinanza temporale e geografica dei due eventi rappresenta l’elemento più significativo della sequenza: due terremoti sono stati registrati nell’arco di poco più di un minuto.
I dati delle due scosse
Ecco i principali dati riportati per gli eventi sismici:
Prima scossa
- Data: 10 agosto 2026
- Ora: 02:54:19
- Magnitudo: ML 2.1
- Profondità: 13 chilometri
- Area: confine Austria-Germania
Seconda scossa
- Data: 10 agosto 2026
- Ora: 02:55:23
- Magnitudo: ML 2.4
- Profondità: 10 chilometri
- Area: confine Austria-Germania
La seconda scossa è stata quindi la più forte delle due, con una magnitudo superiore rispetto all’evento registrato appena 64 secondi prima.
Possibile percezione del terremoto
La possibilità che un terremoto venga avvertito dalla popolazione dipende da diversi fattori, tra cui magnitudo, profondità, distanza dall’epicentro e caratteristiche del territorio e degli edifici.
Eventi di magnitudo 2.1 e 2.4 sono generalmente caratterizzati da un’energia contenuta e possono non essere percepiti dalla popolazione, soprattutto a una certa distanza dall’area epicentrale. In alcuni casi, tuttavia, una scossa poco profonda può essere avvertita nelle immediate vicinanze.
Al momento, i dati disponibili consentono di descrivere con precisione orario, magnitudo, profondità e localizzazione dei due eventi, mentre la percezione da parte della popolazione può variare sensibilmente da una località all’altra.
Una sequenza ravvicinata nella notte
L’aspetto che caratterizza maggiormente l’evento è la stretta successione temporale delle due scosse. La prima, di magnitudo 2.1, è stata registrata alle 02:54:19; poco più di un minuto dopo è arrivata quella di magnitudo 2.4.
I due terremoti presentano inoltre coordinate molto vicine, a conferma della localizzazione nella medesima area geografica.
Eventuali ulteriori scosse registrate nelle ore successive potranno fornire ulteriori elementi per delineare l’andamento dell’attività sismica nella zona.







