Una doppia scossa di terremoto ha interessato lo Stretto di Messina nel tardo pomeriggio di venerdì 4 luglio 2026, interessando l’area compresa tra le province di Messina e Reggio Calabria.
Il primo evento sismico, il più intenso, è stato registrato alle 17:46:53 con una magnitudo locale (ML) di 3.7 e un ipocentro di 10 chilometri. Poco più di un’ora dopo, alle 18:52:50, la rete di monitoraggio ha rilevato una seconda scossa di magnitudo 2.7, localizzata nella stessa area e a una profondità di 11 chilometri.
Paura tra i residenti
La scossa di magnitudo 3.7 è stata avvertita in diverse località affacciate sullo Stretto di Messina, sia sul versante siciliano che su quello calabrese. In molti hanno segnalato il movimento della terra sui social e alle autorità competenti, soprattutto nei piani alti degli edifici.
Nonostante lo spavento, non risultano danni a persone o cose, né particolari criticità per infrastrutture e servizi.
Sequenza sismica sotto osservazione
La seconda scossa, di magnitudo 2.7, è stata registrata circa un’ora dopo il primo evento, confermando un’attività sismica nell’area che resta costantemente monitorata dagli esperti.
Lo Stretto di Messina è una delle zone a più elevata sismicità d’Italia, caratterizzata dalla presenza di importanti faglie attive. Per questo motivo ogni evento viene seguito con particolare attenzione dagli istituti di monitoraggio.
I dati dei terremoti
Primo terremoto
- Data: 4 luglio 2026
- Ora: 17:46:53
- Magnitudo: ML 3.7
- Profondità: 10 km
- Area: Stretto di Messina (Reggio Calabria – Messina)
Secondo terremoto
- Data: 4 luglio 2026
- Ora: 18:52:50
- Magnitudo: ML 2.7
- Profondità: 11 km
- Area: Stretto di Messina (Reggio Calabria – Messina)
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione. Al momento non sono stati segnalati ulteriori eventi di particolare intensità né emergenze collegate alla sequenza sismica.







