La terra è tornata a tremare in Calabria nella serata di giovedì 30 luglio 2026. Un terremoto di magnitudo locale (ML) 2.6 è stato registrato alle 20:14 con epicentro a 3 chilometri a ovest di Feroleto della Chiesa, in provincia di Reggio Calabria.
Secondo i dati disponibili, il sisma si è verificato a una profondità di 11 chilometri. Si tratta di un evento di lieve intensità, che potrebbe essere stato avvertito dalla popolazione nelle aree più vicine all’epicentro.
Dove è stato registrato il terremoto
L’epicentro del terremoto è stato localizzato nei pressi di Feroleto della Chiesa, piccolo comune della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’area rientra in una delle zone a maggiore sismicità della penisola italiana, dove eventi di bassa e moderata intensità vengono monitorati costantemente.
Nonostante la scossa sia stata relativamente contenuta, molti cittadini hanno segnalato di aver percepito una lieve vibrazione, soprattutto ai piani alti degli edifici.
Nessuna segnalazione di danni
Al momento non risultano danni a persone o cose né richieste di intervento. La magnitudo registrata rientra infatti tra gli eventi che, nella maggior parte dei casi, non provocano conseguenze strutturali.
Le autorità continuano comunque a monitorare la situazione, come avviene di prassi dopo ogni evento sismico registrato sul territorio nazionale.
Perché la Calabria è una delle zone più sismiche d’Italia
La Calabria è situata in un’area caratterizzata dall’incontro tra la placca africana e quella euroasiatica, un contesto geologico che favorisce una frequente attività sismica.
Proprio per questa ragione la rete di monitoraggio nazionale rileva ogni anno numerosi terremoti, la maggior parte dei quali di bassa magnitudo e privi di effetti significativi sulla popolazione.







