La provincia di Lucca è stata interessata da una sequenza sismica nel pomeriggio di giovedì 28 agosto. In pochi minuti sono state registrate due scosse di terremoto con epicentro nell’area di Coreglia Antelminelli, nel cuore della Garfagnana.
L’evento più intenso ha raggiunto una magnitudo locale (ML) 3.2, mentre una seconda scossa, di intensità leggermente inferiore, è stata registrata poco dopo con magnitudo 2.6.
Le scosse registrate
Secondo i dati disponibili, la prima scossa è avvenuta alle 15:06:22, con una magnitudo 3.2 e epicentro a 6 chilometri a nord-est di Coreglia Antelminelli (Lucca).
Pochi minuti più tardi, alle 15:09:20, i sismografi hanno rilevato un secondo evento di magnitudo 2.6, localizzato 7 chilometri a nord-est dello stesso comune.
Entrambi i terremoti sono stati registrati a una profondità di circa 9 chilometri, una quota che può rendere il sisma percepibile dalla popolazione nelle aree più vicine all’epicentro.
Nessuna segnalazione di danni
Non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici né richieste di intervento legate ai due eventi sismici. Le scosse potrebbero essere state avvertite in diversi comuni della Media Valle del Serchio e della Garfagnana, soprattutto ai piani più alti degli edifici.
L’area della provincia di Lucca è conosciuta per la sua attività sismica, legata alla particolare conformazione geologica dell’Appennino tosco-emiliano, dove episodi di lieve e moderata intensità non sono rari.
Perché la Garfagnana è una zona sismica
La Garfagnana rappresenta una delle aree della Toscana con la maggiore sismicità storica. La presenza di numerose faglie attive rende possibile il verificarsi di sciami sismici e terremoti generalmente di bassa o moderata intensità.
Nella maggior parte dei casi, eventi come quelli registrati vicino a Coreglia Antelminelli non provocano conseguenze, ma vengono costantemente monitorati dagli enti competenti per seguire l’evoluzione dell’attività sismica.







