Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata nella notte di giovedì 27 agosto 2026, alle 00:19, in Friuli-Venezia Giulia.
L’epicentro è stato localizzato a circa 1 chilometro a sud-ovest di Amaro, in provincia di Udine, mentre l’ipocentro si trovava a una profondità stimata di circa 13 chilometri.
Il sisma, pur non raggiungendo un’intensità particolarmente elevata, potrebbe essere stato avvertito dalla popolazione nelle località vicine all’epicentro.
Dove è stato localizzato l’epicentro
Secondo i dati disponibili, il terremoto ha avuto come epicentro l’area di Amaro (UD). La profondità di circa 13 chilometri ha fatto sì che la scossa potesse essere percepita anche a diversi chilometri di distanza.
Al momento, il dato principale relativo all’evento resta quello della magnitudo 3.3, con epicentro nell’area di Amaro.
Terremoto in provincia di Udine, i dati della scossa
La scossa è stata registrata nelle prime ore del 27 agosto 2026 e rappresenta un evento sismico localizzato nell’area montana della provincia di Udine.
Magnitudo: 3.3
Data: 27 agosto 2026
Ora: 00:19
Epicentro: 1 km SW Amaro (UD)
Profondità: circa 13 km
Regione: Friuli-Venezia Giulia
Perché il Friuli è una zona sismica
Il Friuli-Venezia Giulia è una delle aree italiane caratterizzate da una significativa attività sismica. La ragione è legata alla complessa struttura geologica dell’area e alla presenza di faglie attive e potenzialmente sismogenetiche, lungo le quali le tensioni accumulate nella crosta terrestre possono liberarsi sotto forma di terremoti. I centri di monitoraggio studiano e monitorano proprio questi sistemi di faglie attraverso reti sismologiche, geodetiche e altre tecniche di osservazione.
La zona è stata interessata da una sismicità storicamente documentata.
Il fenomeno è legato alla dinamica delle placche e alla deformazione della crosta terrestre: le forze tettoniche sottopongono le rocce a stress e, quando le condizioni lo permettono, il movimento lungo una faglia può generare onde sismiche.
La scossa è stata avvertita?
La possibilità di percepire un terremoto dipende da diversi fattori, tra cui magnitudo, profondità, distanza dall’epicentro e caratteristiche del territorio e degli edifici.
Per una scossa di magnitudo 3.3, gli effetti possono essere avvertiti soprattutto nelle zone più vicine all’epicentro, senza necessariamente provocare danni.
Eventuali segnalazioni della popolazione possono contribuire a delineare la percezione del sisma nelle diverse aree.







